Al posto di Bartolomeo compare una figura seduta dai capelli rasati e la lunga barba. Le sue vesti sembrano una cotta di maglia. Un abbiggliamento che ricorda decisamente i Templari.
Le due figure a lato del creatore appaiono coronate, questo è indiscutibile. Le montagne rappresentate in lontananza vanno ad appoggiarsi sulle teste di tali personaggi, rispettivamente San Giovanni e San Giacomo Maggiore.
La somiglianza con il noto autoritratto di Leonardo è evidente. Difficilmente dire chi in realtà sia. Assomiglia anche al volto della Sindone, reliquia molto in auge a quei tempi ma che in principio era stata rifiutata dalla Chiesa.
In attesa del Libro Ufficiale targato Leonardo2007.com
«Vi prego priore, lasciatemi solo con il maestro». La frase era formulata come una cortese richiesta, ma il tono era quello di un ordine. Che fosse l’uno o l’altra poco importava quando a Milano le parole uscivano dalla bocca di Ludovico il Moro. Il priore Vincenzo Bandello fece due passi, camminando all’indietro, senza distogliere lo sguardo da Leonardo da Vinci che, compiaciuto, osservava la sua opera. Padre Vincenzo si girò di scatto attraversando la mensa con passo deciso. Era infastidito dal fatto che, in casa sua, nel suo monastero, dovesse prender ordini da Ludovico Sforza che voleva restar solo con quell”imbratta muri...